Diario di una solerte incazzatura.

L@dy Pinkerton

Ho in mente un nuovo antieroe noir nostrano. Vive in un centro abitato indefinito. Niente simpatici affreschi di cittadine di provincia col lato oscuro. Zero idioma regionalicchieggiante. Mettetevi l’animo in pace, non riconoscerete nel suo panorama geografico e urbano miti e riti di qualsivoglia luogo esistente. Sarà nè uomo nè donna. Giusto per mettere una pietra sopra alla pesissima mitologia della donna col pelo sullo stomaco e lo sguardo languido e melanconico. Quella “ehi amico sono donna ma ti faccio il culo” ma pure “darling basta un po’ di fondotinta sugli ematomi e un abito da sera”. Non saprà un beneamato nulla di blues, rock, jazz, opera. Nutrirà per i generi musicali lo stesso disinteresse senza rimpianti che nutre per letteratura, alta e di genere, cinema, cucina e ogni forma di arte nobile, e non. Non avrà drammi nel passato, nessun parente morto nessun amore molesto. Forse avrà una famiglia ma se ne fotterà altamente come tutti. Non fumerà o forse sì. Porterà il tranch, ma anche no. Non avrà un ufficio con la porta di vetro smerigliato. La sua postazione sarà un condominio con la porta blindata come il resto del mondo. Ma forse sarà un polizziotto e bbasta. Non uno che era ddeomcratico.Non un ex sessantottinso, settantottino, squotter.

Porterà la pistola? Ca cierto….

Sarà poco Carvalho e molto Tony Ponzi

Sento la vostra brama di giallisti-collezionisti sommergermi come un tzunami

Miiiii ho la pelle d’oca

Posted on 19 Maggio '08 by admin, under effetto notte.

One Comment to “L@dy Pinkerton”

#1 Posted by jimmyjazz (21.05.08 at 16:55 )

ma vula?